De Angelis: 22 milioni per centri commerciali e negozi
29/04/09 - Rilanciare i centri commerciali naturali, i piccoli negozi di strada e
il commercio privato della piccola distribuzione. E' questo l'obiettivo della
regione Lazio che attraverso un bando di circa 22 milioni di euro approvato
nell'ultima giunta regionale aiuterà 144 progetti legati al piccolo commercio
nel Lazio. Duecentocinquantamila euro per ogni municipio di Roma e 150mila a
ogni comune della regione "finanziando tutti i progetti ammessi" ha spiegato
l'assessore regionale al commercio Francesco De Angelis che, insieme al
presidente di Confesercenti Walter Gianmaria, ha presentato, la nuova
iniziativa presso la Camera di Commercio.
"Tutto - continua De Angelis -
sarà per la prima volta a carico della Regione, i comuni e i municipi non
dovranno mettere un euro per interventi di promozione degli eventi, di arredo
urbano, di miglioramento dei trasporti e di verde pubblico che serviranno a
rilanciare il piccolo commercio e lo sviluppo delle città".
Rischio Sismico
Mercoledì 22 Aprile 2009 13:23
ROMA (22 aprile - da "il Messaggero") - I municipi a ridosso
dei Castelli Romani, il V, VI, VII, VIII, IX, X, XI e XII, sono i
territori della Capitale con il maggior rischio terremoto. È quanto
emerge dalla nuova classificazione sismica del Lazio realizzata
dall'Enea in stretta collaborazione con l’assessore all’Ambiente della
Regione Lazio e che prossimamente dovrà essere approvata dalla giunta.
Un
team di ingegneri, geologi, fisici, esperti di statistica e di analisi
storico-ambientali ha infatti messo a punto una nuova metodologia di
classificazione che ha permesso di aggiornare la precedente mappa del
rischio realizzata nel 2003.
La vecchia mappa del rischio
sismico divideva il Lazio in quattro zone sismiche, classificate da 1 a
4 in senso decrescente. «Le precedenti Zone Sismiche 2 e 3 ora sono
state suddivise in 2 sub-zone ottenendo così un totale di 5 Zone
Sismiche: Zona 1, Zona 2A e 2B, Zona 3A e 3B - spiegano Dario Rinaldis
e Guido Martini, rispettivamente ingegnere e geologo dell'Enea -
Inoltre si è deciso di classificare più dettagliatamente il Comune di
Roma adottando i confini amministrativi dei 19 Municipi».
L'analisi
conferma l'elevata pericolosità sismica del settore appenninico
regionale: il numero di comuni in Zona 1 della provincia di Rieti è
sostanzialmente stabile mentre aumenta quello dei comuni della
provincia di Frosinone. «Interessante - aggiungono i due ricercatori
Enea - è il risultato ottenuto per il Comune di Roma (fino al 2003
classificato in maniera indifferenziata) che vede il suo territorio
diviso nei Municipi più vicini all'area dei Colli Albani, classificati
in Zona 2B, ed i rimanenti classificati in Zona 3A».
Bilancio Investimenti per il 2009
Mercoledì 15 Aprile 2009 10:25
Per
l’anno 2009 sulle spese correnti il Municipio avrà a disposizione 9.010.745,72
euro, mentre sul piano delle opere pubbliche sono stati stanziati 2.961.642,39
euro.
Sulle
spese correnti per il 2008 il Municipio aveva avuto a disposizione
complessivamente 9.265.610,36 euro.
Nei
bilanci dei dipartimenti ci sono opere che riguardano il Municipio Roma 6,
inserite grazie all’opera dei gruppi comunali di opposizione su richiesta del
Municipio. Tuttavia molte opere sono finanziate in alienazione beni, ovvero il
Comune per realizzarle dovrà prima vendere qualcosa del suo patrimonio. In ogni
caso noi ricorderemo ogni giorno al Comune gli impegni che ha preso e
pretenderemo che tali opere vengano realizzate.
Le
opere finanziate con alienazione beni sono:
realizzazione e messa a norma dei
marciapiedi nell’area di via Formia (500 mila euro);
rifacimento dei
marciapiedi e delle caditoie di via Antonio Tempesta nel tratto compreso tra
via Casilina e via Maggi (700 mila euro);
rifacimento dei marciapiedi e delle
caditoie di via Tor de Schiavi (700 mila euro); raddoppio di via di Centocelle
(un milione di euro);
messa a norma dell’edificio della biblioteca del Vigneto
(500 mila euro);
installazione degli ascensori alle case comunali di Villa
Gordiani (un milione di euro);
riqualificazione VII, VIII e IX lotto delle case
comunali di Villa Gordiani (650 mila euro).
(Nota avuta da Mario Antonioni, ndr)
Alleghiamo lo stralcio del piano investimenti del Comune approvato per il VI Municipio redatto da Arturo Pallini
Fermare le Associazioni ed i Comitati
Sabato 11 Aprile 2009 07:43
Il 10 marzo 2009 è stata presentata alla Camera dei Deputati la Proposta di
legge 2271 (primo firmatario Scandroglio, ma sottoscritta da oltre 130 deputati
PdL) che, volendo modificare l'art. 18 della legge 349/1986 in materia di
responsabilità processuale delle associazioni di protezione ambientale, in
realtà si prefigge di impedirne la legittimazione ad agire in giudizio avverso
provvedimenti che ledono direttamente l'interesse ambientale.
Cosa prevede
la Proposta di Legge? Per non ostacolare quanto previsto di attuare sul
territorio con iter accelerato e procedure snellite dalla Legge 2/2009, si
prevede quanto segue:
alle Associazioni che presentano ricorso, nel caso in cui questo sia
respinto, saranno applicate le disposizioni dell'art. 96 del Codice di
Procedura Civile "se hanno agito con mala fede o con colpa grave";
qualora il ricorso presentato dalle stesse Associazioni sia respinto per
"manifesta infondatezza" le stesse saranno condannate al risarcimento del
danno e alle spese del giudizio.
Poiché "colpa grave" e "infondatezza", nel caos normativo nazionale,
regionale e locale, sono termini che possono prestarsi a pericolosi
fraintendimenti e ambigue interpretazioni, è chiaro che lo scopo specifico della
Proposta di legge è quello di mettere catene (concrete e psicologiche) alle
Associazioni, impedendo di fatto lo svolgimento del proprio ruolo civico con la
minaccia di ritorsioni….per avere la via spianata a fare del territorio quello
che “loro” vogliono.