Riflessioni
Licenza di Uccidere PDF E-mail
Domenica 04 Aprile 2010 08:46

Sulla base di dati pubblicati tra il 2006 e il 2009 dalla ASL C, ISPRA e ISTAT il presente documento vuole dimostrare l’assurdità e la pericolosità di innalzare la densità di popolazione nel VI Municipio.

Premessa


L’art. 16 del Testo Unico della legge 380/2001 responsabilizza i Comuni ed i Municipi  a fornire ai cittadini:

  • le Opere di Urbanizzazione Primaria (comma 7 e 7bis)  e cioè:  strade, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato, cunicoli per il passaggio dei servizi, dei cavi e delle  reti di telecomunicazioni;
  • le Opere di Urbanizzazione secondaria (comma 8) e cioè:  asili nido, scuole materne, scuole dell’obbligo, strutture per l’istruzione superiore dell’obbligo, mercati di quartiere, delegazioni comunali, chiese ed altri edifici religiosi, impianti sportivi di quartiere, centri sociali, attrezzature culturali e sanitarie, aree verdi di quartiere.

Al rispetto della legge sopra richiamata sono tenuti gli organi amministrativi locali ai quali compete il controllo e la gestione del territorio amministrato, il reperimento delle risorse economiche  necessarie ad eseguire le opere pubbliche ed una accorta  programmazione delle priorità  su cui progressivamente concentrare le risorse necessarie.
Nel territorio del 6° municipio   non si è stati ancora in grado di dare sufficiente risposta a questi obblighi, si consideri l’esistenza di nuclei abitativi senza neppure la rete fognaria, malgrado ciò  è in atto un tentativo di  cementificazione per  circa  2.000.000 mc a danno di un area verde di circa 143 ettari  in corrispondenza della ex “Borgata Gordiani” denominata Comprensorio Casilino .

Il rischio

Il volume indicato (mc 2.000.000) equivale a  a quello di  un palazzo di 5 piani lungo 7 km!

Se questo progetto dovesse andare in porto comporterebbe la costruzione di circa 8.000 appartamenti,  un incremento di  24.000 abitanti con relative auto, concentrate nella stessa area dove oggi già circolano 87.500 vetture  e  14.500 scooter  che producono   traffico ed  inquinamento atmosferico con un impatto in misura  superiore a quanto consentito dalle più recenti disposizioni europee.

Leggi tutto...
 
Una città più dignitosa PDF E-mail
Domenica 04 Ottobre 2009 18:16

CARTELLI ABUSIVI. MONNEZZA PARTITICA E COMMERCIALE CHE DETURPA LA CITTA'
La monnezza non è solo a terra, anche su muri e arredo urbano. Proposta dell'Osservatorio Casilino contro degrado e danni economici

A Torpignattara, su muri, pali, cabine tecnologiche e perfino sui cassonetti, c'è da tempo un'invasione veramente abnorme di manifesti e cartelli d'ogni genere e dimensione. Un'invasione "polimorfa" di monnezza commerciale e partitica che deturpa ogni luogo dove l'occhio si posa. L'ultimo schiaffo incivile al decoro del quartiere è opera un partito politico e di un primario operatore di telefonia e servizi internet.
L'affissione abusiva è punita dal Codice Penale (Art. 663) in modo veramente tenue: l'arresto fino a un mese.
Poi c'è il sistema di sanzioni amministrative, compito istituzionale della Polizia Municipale. A Roma nel 2008 sono state fatte 5.472 multe per affissione abusiva di locandine e manifesti, che al costo di 400 euro l'una, totalizzano a 2 milioni e 188 mila euro (v. "Visibilità abusiva e selvaggia", in comunicati.net, 5.6.2009). Ma il Parlamento, con il decreto Milleproroghe del marzo 2009, con un emendamento proposto insieme dal Pdl e dal Pd - in palese conflitto di interessi - i partiti su sono auto-condonati e non pagheranno nulla per le lordure perpetrate sui muri cittadini con le campagne elettorali dal 2005 a tutt’oggi (situazione scandalosa andata in onda su Italia 1, in un servizio delle “Iene” del 17 aprile 2009). In materia, opera l'Ufficio Decoro Urbano del Comune con il "Monitoraggio, contrasto e prevenzione dell'abusivismo pubblicitario" che, contattato dall'Osservatorio, ha denunciato il taglio di fondi e la mancanza di personale dedicato alla rimozione dei manifesti abusivi (1 sola cooperativa incaricata in tutta la città). Nel VI Municipio la competenza è invece dell'Area Servizi al Commercio con la funzione "Abusivismo Commerciale e Pubblicitario".
Leggi tutto...
 
Tra il lusco e il brusco PDF E-mail
Venerdì 15 Maggio 2009 13:31

TRA IL LUSCO E IL BRUSCO di Stefania Favorito

Certa che per ottenere le cose bisogna perseguirle ed avere tigna, la scorsa settimana avevo chiesto all’Assessore Veglianti un incontro per fare il punto sul Cinema Impero. La questione è diventata piuttosto difficile quando al mio appuntamento si è sovrapposto (..la solita fortuna..) il presidio simbolico al Municipio come solidarietà al Presidente Palmieri, minacciato dalle Brigate Rosse. Ciò nonostante non ho mollato la richiesta di chiarimenti e sono riuscita se non altro ad avere alcune informazioni che, vista la sete di notizie che tutti noi lamentiamo, non mi sembra poca cosa. Va anche detto però che esse sono scarne e con la seguente, a oggi, non c’è altra pretesa dell’affermazione della nostra esistenza come cittadini davanti ad una amministrazione un po’ lenta (quando va bene) a recepire i nostri problemi.

Al dunque.

Il quartiere di Torpignattara è un’area molto popolata, ma quasi completamente priva di servizi, nonostante essa abbia avuto e continui ad avere moltissimi problemi, e nonostante siano evidenti a tutti le sofferenze causate da un’apparente concausa di eventi che appaiono generati solo dallo sfavore divino.

Nel quartiere ad esempio è carente di strutture di aiuto e svago per gli anziani, di asili nido, per non parlare di biblioteche o anche piccoli centri culturali, manca di consultori, soprattutto di quelli familiari. Eviterò volutamente i commenti che mi vengono su quanto invece quel nostro prossimo avrebbe bisogno di noi e delle nostre conquiste sociali.

Leggi tutto...
 
Campeggio Municipale Multifunzionale PDF E-mail
Martedì 14 Aprile 2009 18:57

INFORMAZIONE PER I RESIDENTI DEL VI° MUNICIPIO

A maggio 2008 la Protezione Civile organizzò una bella mostra al “Vittoriano” avente per oggetto gli effetti che si sono avuti a Roma a seguito dei terremoti dal 1300 ai nostri giorni: ne sono stati censiti ben 17 , in gran parte con epicentro l’Abruzzo. Quasi ogni monumento (chiese e vestigia antiche) fu colpito con danni più o meno gravi in varie parti di Roma.

Ad esempio in occasione del terremoto di Avezzano del 1915 cadde a terra la statua di San Paolo che si trova in alto a destra della Basilica di San Giovanni in Laterano

Cosa accadrebbe se scosse più forti costringessero la popolazione a lasciare per motivi di prevenzione e sicurezza le loro abitazioni in VI^ e VII^ ? Cioè le località ad est di Roma più sensibili e vicine alle zone a rischio sismico?

Quale è il sito, obbligatorio per legge, ove rifugiarsi che i Municipi avrebbero dovuto già approntare: in cui trovare già predisposta luce, acqua , fognature, e il programma di insediamento?

La Polizia Urbana sa come dovrà comportarsi in questo caso? I cittadini sanno dove andare e come ? e gli amministratori?

 

Ancora una volta il TERREMOTO in ABRUZZO ha dimostrato che nel nostro Paese, per evitare il ripetersi ciclico di funerali, si deve procedere alla riorganizzazione dell’assetto amministrativo del territorio, ottimizzando le risorse e rendendo pienamente operativa la Legge 225 - 1992 per attivare la Protezione Civile.

Al contempo esiste l’esigenza per Roma di sviluppare finalmente un turismo itinerante a basso costo ed ad alto contenuto culturale che può nel tempo attivare sviluppi ad alto ritorno economico con basso impatto ambientale .

 A queste esigenze può fornire soluzione il dotarsi di almeno un Campeggio Municipale Multifunzionale, prevedendo un ottimale mix tra privato e Pubblica Amministrazione.

Questa struttura è costituita da un’area aperta, possibilmente limitrofa e/o interna agli impianti sportivi comunali che può essere allestita con minime infrastrutture utili sia al turismo itinerante, sia alla Protezione Civile in caso di emergenza.

I Campeggi Municipali sono già esistenti nella vicina Francia ma, potremmo superarli grazie alla Multifunzionalità che ne consentirebbe l’inserimento nel Piano Comunale di Protezione Civile.

I nostri Municipi della zona est di Roma, benché abbiano ciascuno un numero di abitanti superiori a quelli della città dell’Aquila e sebbene siano ad immediato ridosso di siti ad elevato rischio sismico non si sono ancora dotati di questa struttura né ritengono di doversene fare carico

Dovrebbe invece essere reso obbligatorio il loro allestimento riferendosi a quanto previsto negli articoli 13 e 36 del Codice della Strada.

Nel ns territorio (area della ex Borgata Gordiani e dell’ ex Aeroporto di Centocelle) possono essere installati dei CAMPEGGI MUNICIPALI MULTIFUNZIONALI i quali permetterebbero di attivare una sinergia tra Turismo e Protezione Civile, soddisfacendo la domanda in continua espansione di campeggi economici; al contempo creare la base logistica per un rapido allestimento di strutture immediatamente fruibili dalla Protezione civile.

Questo comporterebbe:

Leggi tutto...
 
Una passeggiata a Torpignattara PDF E-mail
Sabato 04 Aprile 2009 19:31

Una volta una mia cara amica mi consigliò di girare il nostro amato quartiere facendo una passeggiata, perchè a suo dire era l'unico modo per osservare tutti gli aspetti che lo caratterizzano. Bene.....così un bel giorno, accompagnato dalla mia macchina fotografica digitale ho iniziato a camminare, e pian piano cominciavo a notare alcuni aspetti che se ben ricordo dovevano essere migliorati ed altri che, per la loro caratteristica,erano stati sottovalutati o ancor peggio ignorati. Ad un tratto però mi sono ricordato, con molta soddisfazione, di essere un modesto consiglere del Comitato di Quartiere Torpignattara e allora quello che man mano immortalavo con le foto mi appariva ancor più grave per un solo motivo : tutto era stato segnalato durante un incontro con il Presidente del 6° Municipio, e per alcuni aspetti vi era stata anche la promessa di risolvere quei problemi. Capirete che la delusione è stata molta nel vedere alcuni scempi, e il mio pensiero andava ancora verso la mia solita idea di dire : ma come possiamo pretendere che le persone diano fiducia ai politici, quando proprio Loro non sanno o non vogliono affrontare i piccoli problemi ? E ancora camminando, il mio pensiero è andato a una riunione che i soliti politici hanno indetto per discutere dei problemi di almeno una parte del Nostro territorio, e ricordo di aver ascoltato le solite promesse : troveremo i soldi per realizzare questo e quest'altro...vedrete che ci sarà il nostro impegno...bla...bla..bla !!!!! Caro Presidente, Cari Politici tutti o in parte, non pensate che ora di farla finita con queste solite recite meschine ? Non pensate che è ora di finirla a prendere in giro la gente comune ? Oppure credete che siamo talmente ingenui, e non sappiamo comprendere che le Vostre sono e saranno sempre le solite bugie? Vedete cari Politici, la gente comune non è abituata a far politica, la gente comune non usa credere più alle maggioranze o alle minoranze che formano un pur pccolo governo del territorio, queste persone vogliono una sola cosa : i problemi devono essere risolti...questo importa...come avviene questo non ci interessa, tanto quando vi sarà una nuova campagna elettorale, questi elettori sapranno molto bene come orientarsi....una cosa è certa : non sarà un aiuola fiorita a far gioire, perchè quell'intervento non è stato un " dono " ma era solo un diritto averlo. Questa non è voluta essere una polemica, ma una costatzione di un qualcosa di vecchio, di una politica fatta solo di parole, di comportamenti politici che hanno e continueranno a dare un solo risultato: il costante, anzi il continuo allontanamento dalla politica da parte di giovani, di uomini e donne che si sentono defraudati dei propri diritti. Approfitto ancora una volta di questo utile strumento quale è " VIAVAI " per segnalare, senza alcuna speranza di risoluzione alcuni aspetti: le aiuole di Via Torpignattara che sono usate per la raccolta dei rifiuti; i marciapiedi sconnessi di via della Marranella e di Via A. Bullicante. che sono causa di cadute da parte delle persone normali,e cosa dire poi del costone in via Filarete e del degrado in cui sono state realizzate le famose scalette della Certosa... e ancora, che dire dei lavori per la ristrutturazione di un fabbricato in Via della Marranella, angolo Via Visconte Maggiolo iniziati da molto tempo e mai terminati che rappresentano un costante pericolo?Eccoli quali sono i problemi che interessano le persone normali che vivono nel nostro quartiere....ecco quali sono le risposte che Voi Politici avete l'obbligo morale di dare.....!!!!! Caro Presidente, per ciò che mi riguarda continuerò a stimarla, continuerò a pensare alle molte difficoltà che incontra per affrontare e risolvere i problemi, ma mi faccia una cortesia, non dica di aver risolto almeno una parte di ciò che gli è stato chiesto, perchè le bugie hanno le gambe corte e certo non fanno onore al Suo continuo impegno. E vorrei concludere con una piccola nota : cari Politici, cercate di finrla con certe assemblee pubbliche, ricordatevi che la campagna elettorale è finita già da qualche tempo e i Vostri elettori, che quasi obbligate a seguirvi in questi incontri possono anche applaudirvi in quei momenti, ma tornando a casa sicuramente avranno l'amaro in bocca per aver ascoltato le Vostre solite bugie.

Mario Antonioni

 

 
Cinema Impero PDF E-mail
Giovedì 26 Marzo 2009 16:16

STORIA DI UN ABBANDONO

Il cinema Impero fa la sua comparsa negli anni ’30, quando sì, nel nostro quartiere si respirava un’aria più salubre. Vivo e vegeto ha l’onore di essere nominato più volte da Pasolini, tuttavia viene abbandonato circa negli anni ’70.

Da allora il nulla. Anzi no, topi, bivaccamenti di poveri disperati, nessuna importanza al tetto di eternit che copre l’edificio. Nessun sussulto ad una delibera comunale che consentiva, tramite il cambio parziale di destinazione d’uso per i cinema, di ripristinare lo spazio da parte dei proprietari.

Nel 2005 si avvia la sottoscrizione ad una petizione in cui i cittadini, risoluti, chiedevano all’allora Presidente del VI Municipio di prendere in mano la situazione, aiutarli a trovare i soldi per dar loro un area PER i cittadini, perché in quella parte di quartiere non c’è niente. Non un parchetto, non una biblioteca, non una sala di teatro, incontri, niente.

Sono passati quattro anni da quella petizione, le cose da allora sono andate peggiorando.  E’ nota a tutti l’incidenza di immigrazione con cui nessuno fa i conti, tranne quando la cronaca porta alla ribalta qualche fatto, i soldi non ci sono più per nessuno, il Comune piange miseria.   

Cosi come stanno le cose ci vuole un bel coraggio a credere che qualcuno possa pensare al cinema Impero. Tutto sembra destinato all’abbandono, come nel Medioevo, quando i marmi di Roma antica andavano sbriciolandosi preda della povertà.

IL QUARTIRE CHE VORREI

Nel quartiere che vorrei mi piacerebbe che un giorno il nostro Presidente si accorgesse che tanta gente vive ormai solo per guadagnarsi quel po’ per campare e poi se ne va a dormire davanti alla televisione. Che tanta gente non fa più caso che esistono i propri bambini, le donne in difficoltà, le persone con handicap, chi manco conosce una parola di italiano e se ne sta i mesi dentro i propri pensieri, e non ci fa più caso perché non è più abituato a pensare, ad avvertire emozioni, a sentire i profumi e quindi neanche più la puzza del male.

Vorrei che si mettesse seduto fino a farsi venire il sedere quadrato e i fumi in testa per cercare un modo e trovare una soluzione, ma che da tanto sforzo ne uscisse un regalo alla gente semplice che da sempre ha abitato il suo quartiere. Quelli che una volta si chiamavano “sor” e “sora”, che hanno combattuto e lavorato tanto per la vita e adesso li trovi tutti al camposanto o ai centri anziani, ma con l’anima ancora li, dentro quei posti, accanto ai loro nipotini, in un fantastico cinema in cui ritrovarsi ancora insieme.   

 Stefania Favorito  

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2

Intervista

Cosa c'è nel tratto T4 T5 della metro C ? Intervista alla Dott.ssa Buccellato

Giovedì, 09 Settembre 2010

Senza Fogne

Senza Fogne
Image Detail Image Download

Dal VI abitarearoma.net

Manifesto Osservatorio

manifesto O...
Image Detail Image Download
NO alla Spe...
Image Detail Image Download