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Cari tutti,
vi trasmetto in allegato quattro documenti che precedono
l'approvazione del Piano Particolareggiato del Comprensorio Casiliono
dello SDO, avvenuta con D.C. n. 148 del 21.10.2001, che allego pure
alla presente.
Il primo documento è il DPR del 16.12.1965 di approvazione del
vecchio PRG del Comune di Roma, all'interno del quale sono presenti
numerose prescrizioni di tutela del patrimonio culturale ed ambientale,
alcune delle quali riguardano i 4 comprensori dello SDO, e quello
Casilino in particolare.
Il secondo documento è il D.M. n. 4876 del 6.12.1971 di approvazione
della Variante al PRG di cui sopra del 1967. Anche questo documento
contine numerose prescrizioni di tutela del patrimonio culturale ed
ambientale, alcune delle quali riguardano i 4 comprensori dello SDO, e
quello Casilino in particolare, prescrizioni che per vari motivi non
hanno tuttavia trovato attuazione.
I due documenti confermano comunque il valore culturale ed ambientale
delle aree interessate, e l'attenzione che già allora veniva posta al
riguardo dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e dall'allora
compretente Ministero della Pubblica Istruzione.
IL terzo documento redatto dal WWF Lazio nel 1994 e relativo allo SDO
ed alla riqualificazione della periferia est di Roma, è finalizzato a
valorizzare l'occasione data dalle aree dei comprensori SDO a colmare
le carenze di verde pubblico ed alla salvaguardia dei beni ambientali e
culturali presenti nelle aree medesime, finalizzandole alla
riqualificazione complessiva della periferia orientale della città di
Roma.
Il Progetto Direttore dello SDO, approvato con D.C. 75 del 20.4.1995,
che è il quarto documento, è finalizzato alla riqualificazione del
setoore orientale della città, attraverso il soddisfacimento dei
fabbisogni di verde pubblico e la conseguente individuazione di vaste
aree verdi irrinunciabili, situazione questa particolarmente critica
per il comprensorio Casilino. Inoltre il Progetto Direttore individua
nel compendio meridionale, costituito dai due comprensori Casilino e
Centocelle, una particolare valenza ambientale, sia per motivi storico-
archeologici, che per le carenze di verde pubblico delle aree
circostanti.
Successivamente alla approvazione del Progetto Direttore, veniva
apposto il vincolo paesistico sul comprensorio "Ad duas lauros" con D.
M. 21.10.1995 del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, vincolo
proposto proprio dalla Soprintendenza Archeologica di Roma.
Concludendo, anche se la nota sentenza ha annullato il vincolo "Ad
duas lauros" in corrispondenza delle aree interessate dal solo
comprensorio Casilino dello SDO, resta comunque la necessità di
riqualificare la periferia orientale e di tutelare il patrimonio
culturale presente nei comprensori SDO, attraverso l'apposizione di
nuovi vincoli e/o una adeguata pianificazione urbanistica.
Ciao
Emilio Giacomi |