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Il giorno 1 aprile i comitati aderenti all'Osservatorio hanno incontrato il sig. Luca Panariello si è presentato come il responsabile di una struttura creata dal Sindaco per seguire da vicino le problematiche dei Comitati e delle Associazioni.
Più in generale come il responsabile di una struttura di intermediazione tra la complessità dell'Amministrazione e le singole problematiche di cittadini.
Panariello si è reso disponibile a raccogliere le richieste dei Comitati e delle Associazioni e portarle in seno Comunale, attivare nelle sedi competenti i responsabili delle azioni atte a dare risposte alle richieste, contribuire ad una collaborazione con i Municipi.
Erano presenti alla riunione l'Associazione Santa Maria, Ass. A, Tempesta, il comitato Certosa, Torpignattara, Villa De Sanctis e Torre Spaccata.
Le Associazioni presenteranno singolarmente le richieste a Panariello, nella riunione conoscitiva non si sono volute presentare le singole istanze, ma solamente due richieste di interesse generale:
- la messa a disposizione del bilancio comunale appena approvato per il VI Municipio con tutti i capitoli di spesa
- una commissione urbanistica per dettagliare i piani particolareggiati di Zona
Nei giorni a seguire seguiranno le necessità dei singoli comitati.
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Pubblichiamo la precisazione del Delegato del Sindaco al rapporto con i cittadini, Luca Panariello, a seguito di un articolo del presidente di Torre Spaccata dr. Bruno Di Venuta
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Gentile Presidente dr. Bruno Di Venuta,
ho letto con un certo fastidio il
comunicato stampa redatto dal Comitato che presiede, non solo e non tanto per i
suoi contenuti che, in un certo qual modo, travisano il mio pensiero e,
soprattutto, non hanno tenuto conto di quanto avevo affermato in premessa alle
parole spese riguardo il Casilino 900, ossia che non potevo fare mie le
dichiarazioni perentorie dell'On. Santori (così mi sono state riportate) in
relazione ad una assai prossima delocalizzazione e chiusura del campo nomadi.
Le mie affermazioni di ieri
ribadivano quanto avevo già rappresentato nella lettera inviataLe via mail lo
scorso 26 novembre e che, per fare chiarezza in modo definitivo, è riprodotta
in calce a questa lettera
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COPIA DELLA LETTERA INVIATA IL 26 NOVEMBRE 2008
Cortesi
cittadini del Comitato di Quartiere Torrespaccata,
a seguito dei tanti messaggi che avete inviato al Sindaco in merito alla questione
del campo nomadi Casilino 900, credo opportuno ribadire la posizione del
Sindaco Alemanno, espressa l’ultima volta anche il 7 novembre.
Casilino 900 è il primo campo da chiudere e questa priorità continua ad essere
nelle volontà dell’Amministrazione.
Comprendo il disagio estremo nel quale siete costretti a vivere e, quindi,
posso giustificare anche alcuni toni ed alcune vostre considerazioni che però,
per quanto mi consta sono prive di fondamento.
Purtroppo lo spostamento di un campo di quelle dimensioni non è cosa che si può
fare con uno schioccar di dita; inoltre tutta la materia inerente ai nomadi è
stata demandata dal Governo nazionale al Prefetto di Roma in qualità
Commissario Straordinario per l’Emergenza Nomadi.
In considerazione di ciò qualunque scelta relativa a chiusure, spostamenti,
individuazioni di aree alternative e ricollocamenti di campi nomadi deve essere
pianificata, concordata e condivisa con il suddetto Commissario Straordinario.
È auspicio di questa amministrazione che, riguardo l’imprescindibile
spostamento dei campi nomadi, su tutti quello denominato Casilino 900, sia
possibile raggiungere al più presto la necessaria intesa con il nuovo Prefetto
di Roma, Giuseppe Pecoraro
Certo che al più presto verrà posto fine al calvario che avete vissuto per
troppi anni porgo cordiali saluti
Luca Panariello
Ufficio di Staff del
Sindaco
Il Responsabile dei
Rapporti con i Cittadini e le Associazioni
Via del Campidoglio, 1
– 00186 - Roma
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