|
|
Camera con Vista
Anna ci racconta una normale storia di degrado sotto gli occhi di tutti nel nostro quartiere
Leggi tutto
modulo test
test di modulo
Santa Maria Mediatrice
|
Viabilità al collasso |
|
|
|
Sabato 17 Gennaio 2009 09:02 |
|
Viabilità al collasso nella zona Santa Maria Mediatrice
Via Labico chiusa, via Formia fatiscente senza marciapiedi, via Sezze chiusa da 12 anni.
In questa situazione vi Formia e via Cori rimangono l'unico mezzo di comunicazione tra il popoloso centocelle ed il popolatissimo pigneto, torpignattara, via roberto Malatesta, il pomeriggio nella zona c'è il collasso del traffico, 20 minuti per percorrere 50 metri, pedoni in pericolo su strade senza marciapiedi, nervosismo alle stelle, una situazione invivibile.
SI chiede all'amministrazione comunale e municipale di fare qualcosa.
La proposta:
- mettere in sicurezza via Formia, permettere ai pedoni di percorrerla senza il pericolo di una situazione infernale con marciapiedi fatiscenti e dissestati.
- riaprire al più presto via Labico
- riaprire via Sezze per permettere un più agile traffico interno alla zona, per via Sezze si propone anche uno scenario alternativo, chiuderla definitivamente se non fosse possibile bonificare il sottosuolo, ma allora crearne un giardino per tutti i residenti,eliminare il manto stradale ed adibirla a giardino, che sia uno spazio per il bene di tutti ed usufruito da tutti.
Nel Forum i commenti
|
|
|
Crollato l'ingresso delle grotte di via Labico |
|
|
|
Domenica 11 Gennaio 2009 18:58 |
|
Tragedia sfiorata
crollata la volta principale di ingresso alle fungaie di via Labico
La lettera inviata a più di un organo competente il 19 dicembre 2008 iniziava nella seguente maniera:
"Siamo costretti a rilevare il continuo passaggio dei mezzi pesanti(betoniere e camion per il trasporto del materiale scavato) al serviziodei cantieri Metro C attraverso le strade del ns quartiere (via Formia. via Cori, via Labico, via Norma) nelle quali è interdetto il traffico ai mezzi oltre le 3,5 ton di peso.
Tali mezzi di cantiere pesano fino a 10 volte di più di quanto consentito dalla segnaletica esistente.
Tale passaggio di mezzi spesso con velocità pericolose per la situazione dei luoghi (assenza di marciapiedi e presenza dei rallentatori) si è vieppiù infittito da quando si è verificato il cedimento del tratto di via Teano in corrispondenza dell'uscita dell'omonimo cantiere: tale evento non preso in considerazione dai gestori del cantiere va invece considerato come un vero e proprio sensore della esistenza e della reale gravità del pericolo denunciato...."
Troppo facile cantilenare "l'avevamo detto, l'avevamo detto....", nostro malgrado siamo costretti a verificare un grave crollo proprio nelle grotte dove alloggiano abusivamente comunità senza tetto,fortunatamente l'evento non ha provocato vittime.
Ci auspichiamo che, alla luce di quanto sta avvenendo ed alla luce di quanto da noi denunciato, si decida di vigilare e far rispettare la segnaletica vigente nel rispetto del codice della strada e della specifica caratteristica geologica del sottosuolo di una zona completamente pervasa da tunnel e gallerie sotterranee.

|
|
Pulizia via Labico |
|
|
|
Mercoledì 07 Gennaio 2009 11:17 |
|
Martedi 6 gennaio un bel gruppo di residenti di zona si sono attivati per migliorare la visibilità e la percorribilita di via Labico.
L'esigenza di pulizia della via nasceva per l'esistenza di
- tronchi di albero caduti a terra pericolosi e non rimossi da un paio di mesi,
- dal fogliame depositato e mai rimosso a causa delle ultime abbondanti piogge in ultimo
- dallo sporgere di siepi non gestite che limitavano la visibilità
Proprio i primi giorni dell'anno i tronchi di albero sono stati rimossi dall'intervento del Municipio.
Cosi i residenti si sono attivati per liberare la visuale agli automobilisti aumentando la sicurezza dei pedoni che nella via sono costretti a transitare senza un marciapiede.
Alcune delle attività svolte dai residenti:
l'aiuto dell'AMA:

Altri volontari al lavoro:
|
|
Sicurezza Stradale |
|
|
|
Lunedì 22 Dicembre 2008 12:05 |
|
Associazione Civica
"Santa Maria Mediatrice"
via cori,4
Roma 00177
Al Presidente del VI° Municipio
Al Assessore Lavori Pubblici VI
Al Responsabile Ufficio Tecnico VI°
Al Comandante VVU VI° Gruppo
Project manager Metro C
ep.c. al Prefetto di Roma
Sindaco di Roma - Gianni Alemanno
Ass. Lav. Pubb. - Fabrizio Ghera
Oggetto: Forte impatto dei lavori MetroC e pericolosità stradale nella zonadi via Formia, via Terracina, via Cori al VI Municipio.
Siamo costretti a rilevare il continuo passaggio dei mezzi pesanti(betoniere e camion per il trasporto del materiale scavato) al serviziodei cantieri Metro C attraverso le strade del ns quartiere (via Formia. viaCori, via Labico, via Norma) nelle quali è interdetto il traffico ai mezzioltre le 3,5 ton di peso.
Tali mezzi di cantiere pesano fino a 10 volte di più diquanto consentito dalla segnaletica esistente.
Tale passaggio di mezzi spesso con velocità pericolose per lasituazione dei luoghi (assenza di marciapiedi e presenza deirallentatori) si è vieppiù infittito da quando si è verificato ilcedimento del tratto di via Teano in corrispondenza dell'uscita dell'omonimocantiere: tale evento non preso in considerazione dai gestori delcantiere va invece considerato come un vero e proprio sensore della esistenza e della reale gravità del pericolo denunciato.
Si fa presente che in una precedente lettera al comune ed al Municipiosi sollecitava la messa in sicurezza di via Formia, che la creazione di almenodei marciapiedi degni di questo nome siano stati portati all’attenzione delconsiglio Municipale del VI da una mozione del Consigliere Santilli e che talemozione non è stata neppure presa in considerazione dato il totale assenteismodei consiglieri alla riunione consiliare.
In alcuni giorni abbiamo contato fino a 40 passaggi di betoniere nel soloarco di una mattinata, al punto che in più occasioni i residenti sono stati costretti a mettersi in strada per invitare i conducenti a nonpercorrere questi itinerari.
La richiesta di intervento dei VV U per assicurare la osservanzadel divieto purtroppo non ha mai avuto riscontro malgrado le assicurazioniverbali ricevute .
Ricordiamo che i limiti di peso sulle strade sunnominate sono statidisposti per la presenza di una fitta rete di gallerie nel sottosuolo con soli 4 metri di spessore di"pozzolana" tra la volta delle gallerie ed il livello stradale.
Per questo motivo da oltre 10 anniè infatti stata chiusa al traffico e transennata via Sezze, mentre su viaFormia si è già verificato a suo tempo il collasso di oltre 50 metri di strada.
Poichè gli inviti che abbiamo rivolto direttamente alladirezione del cantiere non hanno avuto riscontro, chiediamo che siapredisposto un servizio di vigilanza con la necessaria continuità e presenza, per evitare il ripetersi in futuro dei fenomeni denunciati che hanno giàcausato un notevole deterioremento del manto stradale del tutto inadatto aquesto traffico, buche, la rottura del tombino in corrispondenzadell'incrocio con via Terracina, nonché l'inzio di collasso della cameradi manovra dell'acquedotto dell'ACEA ai piedi di via Formia.
Gli interventi di presidio richiesti, anche a causa delle fortiprecipitazioni in corso, hanno carattere di urgenza in quanto mettono arepentaglio la sicurezza degli operatori e dei residenti .
Roma 19 dicembre 2008
Il link alla lettera spedita. |
|
|
|
|
|
Intervista
Cosa c'è nel tratto T4 T5 della metro C ? Intervista alla Dott.ssa Buccellato
|
Giovedì, 09 Settembre 2010
|