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il modo in cui stanno procedendo, parte da
lontano e denuncia una strategia da "poteri forti". Quei poteri prepotenti
e cinici per i quali il territorio, la città, l'ambiente urbano e le sue
memorie archeologiche sono vacca da mungere, merce di puro business, e i
diritti delle persone un impiccio da scansare. La strategia ha questo
percorso:
-
salta lo SDO e chi ci voleva investire cerca altri
sbocchi;
- la metropolitana, secondo un riposizionamento di interessi,
viene spostata a nord, verso le aree libere di Prenestino-Centocelle
- qualcosa si inceppa, la Soprintendenza dispone un vincolo che blocca enormi aree, fattore decisivo del basso indice di edificabilità del
P.Particolareggiato del 2002;
- ma i legali d'assalto (Studio Delli
Santi) attaccano al TAR il vincolo
archeologico e vincono;
- il trappolone si chiude con minacce del non
meglio precisato "contenzioso pendente" nel promemoria della Giunta,
- il
colpo di mano del nuovo Piano Particolareggiato: la colata di cemento come
contropartita di oscure transazioni fra Comune e costruttori d'assalto.
Denaro e potere da una parte, e la città dall'altra.
Ma la storia non
finisce qui. C'è un oste con cui non vogliono fare il conto, nè parlare: la cittadinanza.
E se continuano così finiranno di nuovo davanti ai
giudici, magari con la Class Action della Pubblica Amministrazione ormai
in vigore. E si vedrà una volta per tutte se questa città è ancora una
prateria delle loro scorrerie predatorie o un luogo dove la gente che ci
vive ha ancora dei diritti, interessi legittimi di qualità della propria
vita.
Le decisioni sulla "vera Centralità", sulle "funzioni di qualità" e
di "riqualificazione degli insediamenti esistenti" saranno decise da lobby
e vertici comunali, o saranno condivise e concertate con la
cittadinanza?
Per i loro affari servono
enormi torri di cemento e vetro, con bei cartelloni "Vendesi". A noi no, questo non serve, perchè
le vocazioni del nostro territorio sono la cultura delle radici, le
memorie monumentali e archeologiche, l'enorme potenziale economico del
turismo culturale, religioso e naturalistico dell'area Ad Duas Lauros, le
opportunità di inclusione economica che ne derivano per giovani e
stranieri, e le buone idee di servizi che su questo possono
prosperare, come il Campeggio Multifunzionale.
Chi vincerà
?
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