Piano Particolareggiato PDF E-mail
Domenica 06 Dicembre 2009 00:00
Finalmente abbiamo la risposta che cercavamo sulle loro intenzioni di massacrare il verde del Comprensorio Casilino e dove mirano gli interessi di maggior peso. La minaccia più grande viene da quel Consorzio Centro Direzionale Casilino. Facendo ora una ricerca su Google coi termini "Centro Direzionale Casilino",  ho trovato questa pagina

http://www.siaci.it/Italiano/ Sottomenu_progetti/01_ progetti_urbani.htm

in cui compare un progetto "Prefattibilità Centro Direzionale Casilino" .

Aprite quel link e comparirà l'orrore che tanto stiamo avversando, una valanga di cemento sull'area del Comprensorio (le sagome bianche e traslucide del plastico 3D dovrebbero essere grosse costruzioni). Non è facile capire bene, ma la parte più colpita sembrerebbe proprio il Parco Somaini.

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Carissimi vi invito a stampare e leggere con molta attenzione il Piano Particolareggiato del Comprensorio Casilino allegato.

Come potete vedere dalla firma è un promemoria di Ghera il quale nel fare la storia di tutto quanto avvenuto qui nel Comprensorio (finalmete abbiamo la storia che nessuno finora ci ha mai voluto raccontare nella sua interezza) consiglia "per evitare il contenzioso per cui il Comune può essere costretto a pagare un bel pò di soldi per avere messo per anni sotto scacco l'area di proprietà privata, dicevo consiglia di accettare le proposte di costoro, anche perchè hanno generosamente dato 40 ettari di altre aree  a compenso (sull'appennino?) ed inoltre (udite udite!) la costruzione della linea C della metropolitana con le due sue fermate a cavallo dell comnpresnsorio "risolve i problemi di mobilità dei nuovi insediamenti" che pertanto possono essere realizzati al massimo di potenzialità senza tema di creare ulteriore impatto in questa area già molto congestionata!

Fate anche attenzione al fatto che il TAR ha dato ragione a costoro contro la soprintendenza per ridurre il vincolo archeologico!

Insomma mi fa i.........re che ci abbiamo messo 12 anni a scoprire  finalmente tutti perchè è stata fatta la deviazione della linea C , perchè il buon Puro si incazzava ogni volta che scrivevo su via vai che era un imbroglio il programma delle certezze e che la deviazione serviva soltanto a regalare ai costruttori terreni con elevati indici di edificabilità e ottimi  prezzi di vendita e che la sinistra invece di stare  dietro alla gente era meglio che si fosse messa avanti o di fianco per  evitarci di fare la fine di Marazzo 

Insomma le uova di pasqua  si sono finalmente rotte e si vede la bella sorpresa che c'è dentro !!!!! E bravo Rutelli, bravo Tocci, bravo Puro, bravi tutti i consiglieri rivoluzionari di sinistra che a domanda non sanno mai niente e che pretendono pure di essere ringraziati per averci costruito il campo di via Norma......, e adesso bravo puro Ghera e tutti i suoi amici e....

Ammazza questa amalgama come è venuta bene!

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Il traffico non esiste più al prenestino e la viabilità è perfetta

 

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Vi riporto inoltre un estratto da un articolo  uscito sul manifesto del 27 dicembre 2007 intitolato "I palazzinari di Via Gordiani".

"I «personaggi» che si nasconderebbero dietro la speranza che la zona sia «bonificata» dalla presenza dei rom sarebbero una cordata di costruttori che hanno specifici interessi nella zona, tra cui è particolarmente attivo l'immobiliarista Renato Bocchi. L'insediamento dei rom, infatti, si trova all'interno dell'area del Piano particolareggiato Casilino-Prenestino, da anni oggetto di un tira e molla in Commissione Urbanistica. Da una parte ci sono le resistenze di ambientalisti, comitati e partiti di sinistra, per i quali i 230mila metri cubi di cemento previsti sono troppi. Dall'altra ci sono due gruppi di costruttori, uno riconducibile all'Aic (Associazione italiana casa), l'altro al Consorzio centro direzionale Casilino, raggruppamento che detiene, secondo il presidente, avv. Giuseppe Lavitola, «non più di 40-50 ettari nella zona in questione». Il Consorzio, di cui Bocchi è, sempre secondo le parole dell'avv. Lavitola, «uno dei maggiori azionisti, o per meglio dire consorziati», vorrebbe aumentare le cubature previste, quantomeno raddoppiando l'indice volumetrico, attualmente di 0.5 mc/mq, e arrivando alla costruzione di 1000 appartamenti dai 600 previsti. Bocchi avrebbe più volte ribadito informalmente la necessità di modificare il piano e, contestualmente, di rimuovere il campo, che sorge su un terreno dell'Ater.

 

 

 

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