|
Siamo in attesa di pubblicare la mozione votata all'unanimità dal Consiglio Municpale che chiede al COmune un impegno sulla questione fogne Verbale della riunione del 19 maggio
Resoconto della riunione del 19 maggio redatto da Simona
In attesa del verbale ufficiale redatto durante la riunione che si è svolta ieri in Municipio sul sistema fognario del quadrante Via Formia voglio darvi alcune anticipazioni e considerazioni personali.
L’anticipazione è una buona notizia: l’ACEA ha preparato una bozza di progetto che dovrebbe consegnare entro giugno e che dovrebbe rientrare in un cronoprogramma di medio periodo (qualche anno).
Il progetto è leggero (cerca di non compromettere il delicato sistema geologico della nostra zona), è veloce (lo scavo è a cielo aperto, la profondità da 1 a 2 metri, la circonferenza delle condotte 300 mm), è a basso costo (non si sono sbilanciati ma le stratosferiche cifre di cui si è parlato fino ad oggi sono lontanissime).
L’impianto riguarderebbe le sole acque scure e toccherebbe quasi tutte le strade del quadrante interrompendosi solo dove sono state evidenziate criticità del terreno (Via Terracina lato Via Minturno, Via Minturno da Via di Villa Literno verso Via Terracina e Via Sezze lato Minturno). Le palazzine di Via Minturno e quella di Via Terracina dovranno passare attraverso una proprietà privata ma anche per questa situazione più delicata l’ACEA ha prospettato una soluzione almeno sulla carta fattibile.
Nonostante queste “brevi cesure” nel tracciato della fognatura tutti potranno allacciarsi ovviamente facendosi carico dei lavori per raggiungere la fogna più vicina. Dico ovviamente perché se i lavori verranno fatti nessuno potrà più esimersi dalle proprie responsabilità.
Così come abbiamo chiesto con forza l’impegno delle istituzioni per garantirci quello che riteniamo un diritto dobbiamo anche noi garantire che l’investimento sarà “onorato” da comportamenti civici.
Rimane aperto il problema delle acque bianche sollevato dall’Ufficio tecnico del 6. Municipio. Sappiamo tutti che ad oggi esistono due canali di smaltimento solo su via Formia e su Via Cori.
Anche le acque bianche sono un problema della comunità, ne siamo consapevoli.
Ma questo progetto ci riporterebbe indietro alle vecchie e onerose ipotesi degli anni passati ai lavori monumentali e costosissimi che il Comune non è in grado di sostenere.
Ben venga l’ipotesi di una doppia progettazione (quella delle acque bianche affidata all’Ufficio tecnico del Comune) ma mia nonna diceva il meglio è nemico del bene.
Si faccia al più presto tutto quello che si può fare senza procrastinare più a lungo una situazione insostenibile per la nostra zona e non parlo solo di multe, parlo di attività scomparse o destinate a scomparire, parlo di assenza di punti di aggregazione, parlo di anziani isolati, prigionieri, certo tutti ci diranno in un bellissimo posto, ma prigionieri, senza un giornalaio, un bar, un centro sociale.
Siamo pochi ma non senza diritti.
Aggiornamento
al 19 maggio 2010 *****
A valle della riunione del 5 maggio risulta che né il Comune, Ass. LLPP nel nome di Calogero Di Rocco né l'ACEA, nel nome del responsabile Moretti o di Maurizio Tancioni presente alla riunione di dicembre 2009, hanno onorato gli impegni presi.
Nessun lavoro di analisi, nessun crono programma è stato redatto.
Viene convocata dal Municipio una ulteriore riunione il 19 maggio 2010.
Aggiornamento
al 5 maggio 2010 *****
Convocata una riunione sulle fogne dal Municipio per avere lumi sulle cose che il Comune e l'ACEA starebbero facendo
Manifesto per la festa dell 11 aprile
Aggiornamento al 18 febbraio 2010 *****
All'ass. Ghera,
All'Uff. Tecnico Calogero Di Rocco
Come da riunione del 22 dicembre 2009,
stiamo aspettando un cronoprogramma dell'Acea che inizi il percorso
che dovrebbe sanare in un tempo medio la storica mancanza di rete
fognante della zona nell'intorno di via Formia.
Sappiamo da fonti ACEA che è stata fatta una riunione tra l'ACEA ed
il XII dipartimento il 1 febbraio sulla questione in oggetto.
Apprendiamo che il Comune di Roma stanzia dei soldi per le fogne in periferia direttamente dal sito del Comune di Roma.
NON
abbiamo però per quel che ci riguarda alcuna comunicazione , forse che
le fogne nel VI Municipio non sono poi cosi importanti ?
Aspettiamo fiduciosi un vostro riscontro,
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° Dal sito del Comune di Roma
Roma,
15 febbraio 2010 – La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni
Alemanno, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici e Periferie,
Ghera, ha approvato i progetti definitivi per i lavori di realizzazione
e completamento di reti idriche e fognarie.
Si tratta, nello specifico, del completamento del collettore
Campanelle, nel XIX Municipio, zona Quartaccio; della costruzione della
Condotta Adduttrice nel tratto dal Centro Idrico Aurelio al Centro
Idrico Ponte Galeria nel XV Municipio; della realizzazione della rete
idrica e fognaria su Via Cermenati e strade limitrofe nel IV Municipio,
zona Bufalotta; della posa in opera della rete fognaria in Via di
Pietralata, nel V Municipio.
"Sono stati impegnati circa 20 milioni e 600 mila euro – dichiara
l'Assessore ai Lavori pubblici e Periferie Fabrizio Ghera - per la
costruzione e il completamento di reti idriche e fognarie in località
periferiche della città, interventi a servizio della cittadinanza
laddove mancano le infrastrutture primarie e dove è necessario
potenziare il servizio".
***********
Sintesi della riunione del 22 dicembre 2009 svoltasi negli uffici dell' Ass. LLPP del Comune di Roma:
Presenti alla riunione:
- Ass. LLPP Comune nella persona di Calogero Di Rocco
- UOT Comune Ing. Pacciani
- L'assessore LLPP del VI Municipio Veglianti
- UOT VI Municipio nella persona di Fabrizi Marcello
- Ass. Civica Villini Santa Maria
- Unità Investimenti ACEAto2 - Tancioni Marcello
Il Comune ha chiesto all’ACEAto2 di definire entro il 31 gennaio del 2009 un “crono-programma delle attività da svolgere in modo da consentire di programmare gli allacci all fognatura pubblica dei singoli fabbricati o gruppi di fabbricati”.
A valle della realizzazione del crono programma si è parlato di una memoria di giunta del Comune che abbia all’ordine del giorno le fogne per la zona.
Il verbale della riunione.
********************
Dopo due mesi dall'ultima riunione vediamo disattese le cose dette, non possiamo far altro che sollecitare la prossima riunione una volta e due volte
*************************
Convocazione riunione del 23 luglio dall'Assessorato LLPP del Comune, Il verbale della riunione.
Convocazione riunione del 15 luglio dal Municipio.
Lettera Spedita il 6 luglio 2009.
Nel documento la dislocazione delle Fogne Pubbliche esistenti
Documento sulle cavità in zona
Vecchia mappa catastale di zona
Allego anche il documento da far firmare per la petizione per la realizzazione della rete fognante per la zona
************************************
Aggiornamento al 23 luglio
*******************************
tre (3) cose positive ed una preoccupante.
Quelle positive sono:
- La
realizzazione della rete fognante a via Cori; per metà già esistente da
via Norma a via Formia e per metà la conversione dell'attuale scolo di
acque meteoriche in acque miste da via Formia a P.zza Sessa Aurunca,
risulterebbe una attività di basso impegno economico quindi
realizzabile in tempi brevi, soddisfacendo così l'esigenza di rete
fognante di tutti i frontisti.
- L' analisi di fattibilità di completamento della rete
a via Formia, considerando la bonifica che nel tempo si è avuta a via
Formia (all'altezza di via Sezze) e l'esistente rete pubblica su via
Formia all'altezza di Bemar Marmi.
- La revisione complessiva del progetto di rete
fognante nella zona alla luce delle novità appena emerse (via Formia e
via Cori) ed il conseguente possibile abbassamento del costo del
progetto.
Quella Preoccupante:
Nella riunione l'associazione
civica ha paventato la possibilità di realizzare privatamente
l'allaccio in fogna verso l'allaccio pubblico di via Formia passando
per Bemar Marmi di quattro palazzine alla fine di via Minturno.
Tale proposta nell'idea dell'Ass. Civica si vuole intendere come
mezzo per dimostrare la buona volontà dei cittadini di risolvere un
problema e fermare le eventuali future azioni legali, ma non si vuole
intendere come la soluzione complessiva del problema per tutti gli
abitanti di via Minturno che non potrebbero usufruire in nessuna
maniera di tale soluzione, la preoccupazione è che tale proposta possa
essere utilizzata per soprassedere o riinviare la realizzazione
complessiva della rete fognante per via Minturno via Sezze e via
Terracina.
************************************
Aggiornamento al 15 luglio
*******************************
Presenti alla riunione:
- Il Presidente del VI Municipio Palmieri
- L'assessore LLPP del Municipio Veglianti
- Respondabile UOT del Municpio Pecorella
- Presidente Commissione LLPP Callocchia
- ACEATO2 - Mario Moretti
- Responsabile settore Strade Arch. Sandro Rosati
Assenti alla riunione
- Resp.Man. Urbana Carmine Garofalo
Dopo un’esposizione da parte del rappresentante ACEA, che ha messo in
evidenza la dislocazione e le capacità della rete fognaria pubblica
esistente, sulla base anche dei dati raccolti dall’Associazione Civica
“S. Maria”, si è concordato di proporre al Comune, tramite il Municipio
VI, in occasione della prevista riunione del 23 luglio prossimo, una serie di iniziative immediate per affrontare in concreto
il problema della mancanza nella zona della rete fognaria comunale.
- In particolare si ritenuto da subito tecnicamente praticabile
verificare la possibilità di convertire le tubazioni esistenti per la
raccolta delle acque meteoriche, nel tratto di Via Cori dall’incrocio
di via Formia a P.zza Sessa Aurunca, in condutture capaci di
raccogliere anche acque nere.
- Parallelamente si chiederà di
riconsiderare l’ordine degli interventi relativi alla realizzazione di
reti fognarie nel sesto municipio,in considerazione anche di minori
oneri previsti, dando la priorità alla progettazione della rete
fognaria in quelle vie della zona che ne sono completamente sprovviste:
via Minturno, via Sezze, via Terracina.
- Si è ritenuto inoltre
opportuno verificare la possibilità di completamento delle tratte di
rete fognaria nelle vie dove questa parzialmente già esiste: via
Formia, via Norma.
Infine si ritiene importante la stesura di
un documento d’intenti da parte del Municipio e del Comune in cui si
dichiari l’impegno alla realizzazione della rete fognaria nella zona,
secondo un calendario da concordare e definire, in maniera che risulti
ufficiale l’avvio della soluzione del problema.
************************************
Aggiornamento al 29 giugno
*******************************
Abbiamo appena realizzato, sulla base delle memorie storiche degli abitanti del
quartiere, la mappatura dei pozzetti delle acque nere per tutto il quartiere
(via Formia, via Sezze, via Minturno, via Terracina, via Norma).
Siamo fin d'ora in grado di fornire all'Ass. LLPP del Comune e del Municipio la
mappatura dei pozzetti su mappa catastale di zona.
Dall'analisi fatta risulterebbe necessaria una dorsale di rete Fognante su via
MInturno e via Sezze, solo parzialmente su via Cori e solo per un piccolo
tratto su via Norma e via Formia, da questa sommaria analisi la costruzione della rete fognante si riduce a non più
di 600-700 metri
di rete, per la quale riteniamo sinceramente eccessiva la stima di 17 milioni
di euro.
Da questo momento aspettiamo la riunione tecnica come programmato nell'incontro
del 24 giugno 2009 nella sede del VI Municipio.
*********************************************
Aggiornamento della Situazione Fogne a seguito della riunione in Municipio del 24 giugno
*******************
erano presenti alla riunione: Mauro Corsi, Sandro Sanguigni, Daniele
Rinaldi, Angelo Callocchia e Stefano Veglianti del VI Muncipio, Di
Rocco Calogero dell'Assessorato dei lavori pubblici del Comune, una
delegazione dell'Associazione S. Maria.
La soluzione concordata è stata quella di pianificare una
realizzazione di rete fognante adottando delle soluzioni tecniche che
privilegino l'economicità del progetto cercando di utilizzare le reti
esistenti pubbliche e private.
La analisi di fattibilità sarà oggetto di un prossimo incontro tra
la nostra Associazione, l'Amministrazione, l'UOT e l'ACEA. Ci
aspettiamo quest'incontro nel giro di 20 giorni.
Precedentemente a questo incontro, entro 10 giorni,
l'Associazione si farà carico di realizzare, casa per casa e per quanto
possibile, una piantina nella quale verrà riportata la posizione dei
singoli pozzetti di raccolta delle acque nere. Tale documentazione sarà
utile per identificare con gli uffici tecnici i migliori percorsi verso
la rete pubblica o privata dove allacciarsi.
Utilizzeremo un foglio catastale di zona e lo distribuiremo
affinché ognuno possa segnalare il proprio pozzetto e quello dei vicini
interpellati.
*********************************
|