• Piano Particolareggiato
  • Santa Maria Mediatrice
  • Dissesto Idrogeologico
  • Parco Centocelle

Ad oggi non abbiamo evidenza di alcuna novità che vada nella direzione di un nuovo piano particolareggiato per il comprensorio casilino, né della rivisitazione di quello del 2002 approvato, ma mai adottato.

Ricordiamo che il Piano Particolareggiato é l'unico strumento di controllo e di programmazione urbanistica attraverso il quale ostacolare ed arginare l'edificazione selvaggia ed incontrollata.

Redatto dal Parroco della parrocchia Santa Maria Mediatrice la storia della Chiesa e della sua comunità, una testimonianza che vale la pena leggere.

Storia della Chiesa di Santa Maria Mediatrice (1.2 MB)

Si segnala il rischio di crollo delle cavità sotterranee nell’area del Parco di Villa De Santis nel Municipio Roma V.
Urgente attivazione della “Cabina di Regia per la mitigazione della pericolosità e dei rischi connessi al dissesto idrogeologico-idraulico nel territorio di Roma Capitale”.

Dissesto Idrogeologico (152.21 kB)

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Lettera per il Parco Centocelle (608.51 kB)  congiunta WWF - Italia Nostra - Legambiente per chiedere la riqualificazione del parco di Centocelle, la salvaguardia e la rivalutazione dei beni culturali ed ambientali presenti nell'area.

Rimandiamo al link del WWF Roma per dettagli sul Parco

 

Piano Particolareggiato

Ad oggi non abbiamo evidenza di alcuna novità che vada nella direzione di un nuovo piano particolareggiato per il comprensorio casilino, né della rivisitazione di quello del 2002 approvato, ma mai adottato.

Ricordiamo che il Piano Particolareggiato é l'unico strumento di controllo e di programmazione urbanistica attraverso il quale ostacolare ed arginare l'edificazione selvaggia ed incontrollata.

Un Paese al Cemento - Paolo Berdini

da Il Manifesto del 28 aprile 2012

Metà della ricchezza italica è fatta di mattone. Ma i prezzi reggono solo grazie a un sistema bancario che non potrebbe tenere la svalutazione delle ipoteche Un miliardo di metri cubi costruito negli ultimi dieci anni: outlet, ipermercati e abitazioni che spesso rimangono vuote. Cresce il numero delle case sfitte, mentre sempre più persone sono costrette a vivere in roulotte e baracche Leggi tutto