Ci aspettiamo da questa Amministrazione e dall assessore all’Urbanistica del V Municipio Emilio Giacomi la realizzazione finalmente idel piano particolareggiato per il comprensorio casilino e che questo metta una pietra tombale sugli appetiti edificatori nell’ area.

L’elaborazione del PP da parte del Comune di Roma deve avere luogo tenendo conto di quanto segue:
La necessità di destinare le aree ancora libere (circa 100 ettari) a verde pubblico, in modo da garantire una disponibilità di verde procapite (almeno 9 mq per abitante) ai quartieri circostanti (Centocelle, Tor de Schiavi, Torpignattara, Prenestino)
di riqualificare l’intera periferia orientale attraverso la forestazione di parchi pubblici, per abbattere l’inquinamento atmosferico, per impedire ulteriori impermeabilizzazioni del suolo e migliorare così il microclima
di garantire il necessario rispetto e valorizzazione dei beni ambientali e culturali presenti nel Comprensorio (vincolo archeologico Torpignattara e vincolo Ad duas lauros)
di garantire il rispetto delle prescrizioni del Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio per le aree classificate come zone di continuità naturale.

Di seguito i passi che ci si aspetta:

  1. Elaborazione del PP
  2. Trasmissione del PP al Municipio 5 per le osservazioni, che sono obbligatorie ma non vincolanti
  3. Il Municipio fa le proprie osservazioni al PP
  4. Il Comune controdeduce le osservazioni del Municipio, adottando eventualmente le modifiche e integrazioni presentate
  5. Il Comune pubblica il PP
  6. I privati presentano le proprie osservazioni
  7. Il Comune fa le proprie controdeduzioni alle osservazioni
  8. Il Comune adotta il PP con una Delibera Comunale
  9. Il Comune trasmette il PP alla Regione Lazio
  10. La Regione esamina il PP
  11. La Regione approva il PP