Valorizziamo ed utilizziamo il verde pubblico e privato secondo principi di sostenibilità e salubrità a beneficio di tutti. Una visione a medio e lungo termine del pubblico e dei privati per rendere il territorio migliore a beneficio di tutti.

Nella riunione del 15 aprile 2019 verranno presentati al Presidente Boccuzzi come prioritari i seguenti punti per i differenti comitati ed associazioni.

ComitatoPrioritàAtti del Municipio
Apolidia1) Ex sala consiliare municipio V e tempi di riapertura.
2) Bocciofilo Sandro Pertini: Quale destinazione d'uso avrà? Verrà fatto un bando? Con quali tempistiche?
3) L'edificio "il Mostro" di otto piani in via della Marranella alle spalle del cinema Impero: dopo il ricorso al TAR da parte della proprietà , il comune e il municipio come si stanno muovendo?
1) Boccuzzi: Il 30 aprile dovrebbe aprire ed essere pronta la sala, le chiavi al Municipio, utilizzo condiviso con prenotazioni - 15 aprile 2019 -
2) Pulcini: Tutti i Bocciofili non legati ai centri anziani andranno a bando - 15 aprile 2019 -
3)Perfetti: 3 Piani dell'edificio saranno adibiti a Residence, gli altri a scuola di danza e ballo, ci si aspetta di realizzare una piazza dietro all'edificio in compensazione alle edificazioni.
CdQ Villa Certosa1) messa a norma del giardino liberato (che si trova tra via G. Alessi, via dei Savorgnan e via F. Paciotti),
2) sondaggio geognostico e sistemazione del sottosuolo
3) implementazione del progetto Zona 30 di cui il municipio è già conoscenza delle varie proposte progettuali.
Inoltre vorremmo richiedere una sorta di esonero che vale per tutti i comitati e riguarda i costi delle autorizzazioni e permessi per iniziative sociali e culturali.
1) Pulcini: La superficie deve essere ad area pubblica, ma questo passaggio non é mai stato fatto, il dip. Patrimonio deve fare l'atto pubblico di cessione dell'area entro il 2019. - 15 aprile 2019
2) Perfetti: Esiste un finanziamento di 200000 euro per i progetti di indagini geologiche per le aree Quadraro, Certosa, Centocelle Storica - 15 aprile 2019
3) Boccuzzi: Situazione da analizzare - 15 aprile 2019
CdQ Villa De Sanctis1) Cavità sotterranee
2) Pericolosità muro Via Labico
3) Delocalizzazione/Rimozione Rottamatore Via dei Gordiani - Teatro tenda Via R. Lombardi.
1)Completate le indagini, stabilito e finanziato l’intervento (oltre 1 milione e 300 mila euro) è stata bandita la gara per l’ “Intervento di riempimento – consolidamento di alcune porzioni di cavità presenti nel sottosuolo delle aree di Villa De Sanctis, Municipio Roma 5.” Il bando di gara, pubblicato il 28 dicembre 2018, prevedeva per il 31 gennaio 2019 il termine per la partecipazione delle offerte e il 5 febbraio la riunione della commissione per l’aggiudicazione della gara. Considerato l’elevato numero di partecipanti alla gara (oltre 100) la commissione sta procedendo alla disamina della documentazione ricevuta e finora ne ha esaminato circa il 50%. L’assessore Paola Perfetti si è impegnata a fornirci informazioni circa gli esiti dell’aggiudicazione, gli ulteriori iter procedurali e l’inizio dei lavori. - 15 aprile 2019 -

2)L’assessore Paola Perfetti si è impegnata ha richiedere un‘ indagine della protezione civile comunale per la verifica della stabilità del manufatto per poi, eventualmente, chiedere alla proprietà la sua messa in sicurezza. - 15 aprile 2019 -

3) Il Presidente Boccuzzi ha convenuto sulla necessità di smantellare le strutture del teatro tenda che dovrebbero
essere effettuate in danno (il comune l’esegue e poi si rivale delle spese sulla proprietà) ma mancano le risorse (quantificate in circa 800.000 euro) per cui al momento non si intravede la soluzione. - 15 aprile 2019 -

Rottamatore di via dei Gordiani. Il presidente Boccuzzi si è impegnato a verificare, tramite i VV. UU. le autorizzazioni tuttora in essere. 15 aprile 2019
Comitato Quartiere Alessandrino1) Progetti di viabilità esecutivi, finanziati dal 2008 (alcuni già appaltati) e non realizzati: via Onorato Ardoino, via degli Olmi, via della Bella Villa, tratto di via Bonafede,
2) Il PRINT dell'Alessandrino (Programma Integrato urbanistico), approvato nel 2008 e ripreso nel 2018 per interventi a stralcio, che consentirebbe la realizzazione con gli oneri accessori di importanti opere come il Centro Culturale della Città Alessandrina, la piazza del colle Alessandrino, la passeggiata Alessandrina e la sistemazione dell’area di via dei Meli;
3) Gli interventi concordati sulla piazza dell'Acquedotto Alessandrino che prevedono di ripristinare i getti d'acqua e il verde; di mettere in sicurezza i camminamenti e le caditoie; di potenziare l'illuminazione pubblica.
- per i lavori di via Ardoino e della Piazza dell'Acquedotto con la fontana il presidente ha comunicato che è prossimo l'avvio dei lavori, ma non ha voluto precisare la data per evitare falsi annunci. Sulle altre opere si spera di recuperare fondi dal PRINT Alessandrino, il cui iter è ancora in corso e ci saranno incontri con la SIndaca e l'Assessore Montuori per definire le procedure.
- Sulle opere da realizzare e sul PRINT ci sono stati numerosi incontri e sollecitazioni del comitato di quartiere, che hanno portato anche a una risoluzione sul PRINT approvata dal Consiglio Municipale all'unanimità.
- Le risposte, specialmente sul PRINT non sono soddisfacenti. Senza l'individuazione di tempi e procedure precise, i proprietari delle aree si stanno orientando all'intervento diretto sulle aree edificabili, vanificando il progetto della piazza e delle strutture realizzabili. Pensiamo quindi di far partire una petizione a Sindaca e Consiglio Comunale e una mobilitazione del quartiere per non perdere fondi e spazi derivanti dal PRINT.
- 15 aprile 2019 -
Centocelle Storica1) Realizzazione di un sistema di sensi unici sulla maggior parte delle strade del quartiere in modo da ottenere un maggior numero di parcheggi (a spina). spazi per le alberature e marciapiedi più ampi, utilizzabili anche dai ciclisti,laddove è possibile.
2) Rotatoria tra Via Casilina e Via tor dè Schiavi, per ottimizzare l'accesso ed il deflusso veicolare dal quartiere.
3) Rotatoria all'incrocio tra Via dei Glicini e Via della Primavera.
La Rustica1) Area ecologica nel V Municipio di via Guidi, annunciata più volte dal Comune e dal Municipio ( assessore Pulcini) e di cui non si sa più nulla, opera necessaria a tutta l'area Est . Per eliminare degrado e creare decoro!!!
PAC LiberoPer quanto riguarda PAC Libero l'unico intervento che il Municipio V potrebbe effettuare, per altro piuttosto semplice, è la realizzazione di un secondo ingresso al Parco su V.le Palmiro Togliatti civico 445 in seguito alla recente demolizione di alcune costruzione abusive da parte di Roma Capitale su ordine della Procura della Repubblica. La cosa è stata più volte richiesta, ma mai realizzata.
Rinascita Via Roberto Malatesta1) Sicurezza: Riparazione e messa in sicurezza tombino senza coperchio, sito in via R. Malatesta, al centro della strada nel terrapieno dove vengono parcheggiate le auto, altezza N.C. 58
2) Verde: nelle tre piccole aree cementate (entrata/uscita strada e affaccio via Ubertini ex giornalaio) apporre grandi piante verdi che formino grande cespuglio anche fiorito x intera area (es.oleandri), potatura alberi che creano insicurezza dovuta alla loro altezza, consentendo cosìl'accesso agli appartamenti fino ai quarti piano.
3) Cura spazi comuni: Far intervenire gestore verde via degli Ubertini per pulizia; potenziamento prato; riparazione e apposizione altre panchine;cura/potatura/concimazione alberi e posa in opera altri ai due lati giardino
Tor Tre Teste1) Mezzi pubblici, (il quartiere è servito da un solo autobus 556)
2) Servizi urbani AMA carenti, (aumentare i passaggi per lo svuotamento dei cassonetti per carta cartone e plastica e pulizia intorno ai cassonetti.)
3) Strade rovinate all'eccesso, (il manto stradale è rovinato e e strade sono piene di buche)
Torpignattara1) Messa in sicurezza Via Labico - Via di Porta Furba -Via Tor Pignattara angolo Via Aicardi
2) Cantiere Villa de Sanctis ( casale), quale destinazione? Francescone si era interessata, ci sono novità?
3) Creazione nuove piazze? Nostri progetti? Galleria Via Alessi e il mercato LAPARELLI?
Villini Santa Maria1) Sicurezza di via Formia, resa di via Formia a senso unico con apertura di via Norma su via portici per il senso opposto
2) Mezzo Pubblico per il quadrante
3) Controllo dei lavori di bonifica delle cavità del sottosuolo
Viverecoassociazione1) Parco Palatucci Tor Tre Teste Alessandrino e altri punti verdi con rami e alberi tagliati in stato di abbandono e panchine distrutte.
2) La strada di Via Olcese che porta alla scuola “Madre Teresa di Calcutta” è talmente stretta che due ambulanze in senso inverso non passano.
3) Spesso manca l’illuminazione pubblica in Via Viscogliosi, Via Tovaglieri, Via Cadola, Via Ermoli soprattutto in caso di pioggia.

Il Comprensorio Casilino, ha un’estensione di 143 ettari nel territorio del Municipio 5 del Comune di Roma ed è caratterizzato dalla presenza delle vie consolari Prenestina e Casilina (ex Labicana) e di aree verdi, che si sviluppano all’interno del Comprensorio denominato “Ad duas lauros”, area sottoposta a vincolo paesistico con D.M. del 21.10.1995 del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali. Esso è anche un’area di interesse archeologico ai sensi dell’Art. 1, lettera m, della Legge 431/1985. La parte meridionale del Comprensorio Casilino si attesta sulla Via Casilina, ed è compresa tra Via Capua, Via Labico e Via dei Gordiani. Si tratta di un’area di notevole importanza archeologica, sottoposta al vincolo archeologico della Legge 1089/39. In quest’area sono presenti il Mausoleo di S. Elena (denominato “Tor Pignattara” dalle anfore – pignatte – inserite nella volta per alleggerirla), le Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro, i resti di una basilica costantiniana adiacente al Mausoleo di S.Elena, i resti del cimitero degli Equites Singulares e alcuni tratti dell’antica via Labicana (oggi denominata Via Casilina).

In esso sono ancora presenti alcune tracce dell’Agro romano e della storia di Roma (casali agricoli, orti, torri, mausolei, sepolcri, tracciati viari), anche se l’espansione urbana ha cambiato l’assetto del territorio. Fino ai primi del Novecento si potevano ancora distinguere le tenute agricole storiche della Campagna Romana ed ammirare preesistenze archeologiche ed ambientali, che oggi non sono più visibili, perchè distrutte (Cabianca & Quilici, 1969).

In questo contesto, allo scopo di contrastare la speculazione edilizia, che farebbe aumentare la densità edilizia e la ulteriore perdita della qualità urbana dell’area,

Osservatorio Casilino ed Ecomuseo Casilino propongono un piano condiviso di assetto del territorio urbano in cui l’importanza della conoscenza del proprio patrimonio culturale è la base per la costruzione di una comunità di abitanti dialogante (vecchi e nuovi abitanti) e per il ripensamento della pianificazione urbana di quest’area.

Il piano di assetto si muove in un’ottica di tutela e valorizzazione dei caratteri storico-naturalistici ed antropici della Campagna Romana, recuperando le relazioni tra aree urbanizzate e aree abbandonate, creando una visione condivisa dello spazio pubblico.

La proposta contenuta nel Piano di assetto del Comprensorio Casilino è quella di creare un sistema di parchi archeo-agricoli urbani, di orti didattici, collegati da nuovi percorsi ciclo- pedonali, nei quali avviare politiche di gestione collettiva degli spazi aperti, in grado di sviluppare una rete di accessibilità elevata e di percorribilità delle risorse naturali e archeologiche di Roma est. Avviare la pianificazione e la realizzazione di percorsi ciclo- pedonali tra le aree verdi esistenti significherebbe valorizzare il rapporto tra storia e cultura (Agro romano, borgate storiche, Mausoleo di Sant’Elena, via Francigena), recuperando le strutture edilizie esistenti (casali agricoli) e sviluppandovi nuove attività legate al turismo sostenibile, alla formazione, con la creazione di nuovi posti di lavoro.

Relazione Completa dell Arch Romina Peritore e Giulia Papa dal sito dell’ecomuseo casilino

E’ utile tornare a parlare di salute e di indici di urbanizzazione nel nostro quadrante
Densità della popolazione complessiva residente nel V Municipio.
Anno 2013
Profilo Demografico V MunicipioD.M. 1968 – standard urbanistici
i dati riguardanti gli indici di peggioramento della qualità vita/salute del municipio dovrebbero essere sempre resi disponibili da ISPRA e ASL. Per tutele “solide” ci vogliono argomenti “solidi” dobbiamo essere compatti per “cemento zero”, abbiamo bisogno solo di aree verdi e vincoli paesaggistici, aree verdi attrezzate e fruibili e non messe a disposizione di privati o associazioni senza criteri di trasparenza e controllo.
  • progetti di sviluppo concordati con i cittadini:
  • ridurre l’impatto ambientale e cemento zero
  • progetti condivisi per le aree pubbliche verdi ( manutenzione, progetti territoriali e attività culturali)
  • vincoli per le aree verdi private

con passione, Raffaele.

Fonte AMA

Documento AMA Completo

nota di Emilio Giacomi

Il Problema della pianificazione del Comprensorio Casilino SDO si trascina ormai da più di venti anni.
Nel 1995 il Progetto Direttore SDO ha tracciato le linee guida per la pianificazione dei quattro Comprensori SDO, assegnando al Comprensorio casilino SDO la funzione di riqualificare i quartieri circostanti garantendo il verde pubblico procapite mancante.
Il Piano Particolareggiato adottato dal Comune di Roma con Delibera Consiliare 148 del 2002 ha destinato a verde quindi 96 ettari dell’area in questione, quindi la maggior parte delle aree libere.
Tuttavia questo Piano Particolareggiato, da inviare alla Regione Lazio per la necessaria approvazione, non ha avuto seguito.
Oggi l’area, sebbene in parte tutelata da vincolo archeologico e nella sua massima parte da vincolo paesistico, non è ancora oggetto di pianificazione urbanistica definitiva.
La situazione del Comprensorio Casilino SDO e le richieste di salvaguardia e valorizzazione dell’area, oltre ad essere presenti nel Dossier “Ad duas lauros”, sono riportate nella nota del 16.12.2014

Dossier WWF Nota 16-12-2014

Il 10 gennaio oltre 20 tra comitati e associazioni del Municipio Roma V si sono riuniti per confrontarsi sui problemi del territorio e sul rapporto con l’istituzione di prossimità

È emerso un quadro sconfortante. Tutti i presenti (dall’Alessandrino a Centocelle, da Tor Tre Teste a Malatesta) hanno lamentato un totale disinteresse da parte delle istituzioni riguardo le istanze locali, una sostanziale incapacità di affrontare in modo produttivo i problemi e una buona dose di opacità nei percorsi amministrativi. A ciò si aggiunge l’assenza della tanta sbandierata partecipazione e soprattutto un atteggiamento di chiusura nei confronti delle realtà locali e di mancanza di trasparenza.In merito a quest’ultimo punto è emerso chiaramente che il Municipio ha assunto un atteggiamento di completa chiusura, se non aperta ostilità, nei confronti dei comitati. La tanto decantata collaborazione civica che, rimbalza come un mantra nei post di alcuni assessori, si scontra con un dato di realtà totalmente differente: tra il “palazzo” e il territorio esiste una spaccatura insanabile. A fronte di problematiche che in vacanza di intervento continuano a peggiorare. 
A fronte di questa situazione le diverse realtà hanno deciso di costruire un coordinamento di comitati che promuova in ogni sede le istanze territoriali, la partecipazione civica, la collaborazione tra le diverse articolazioni delle comunità. Verrà costruita una mailing list per agevolare la comunicazione, verrà condiviso un calendario di incontri e creati dei tavoli di lavoro per approfondire specifiche tematiche. Solidarietà in rete, coordinamento nelle battaglie comuni e mutuo sostegno su vertenze e progetti. 

I Comitati dei quartieri Alessandrino, Certosa, Centocelle storica, Rustica, Quarticciolo, Rinascita via Malatesta, Torre Spaccata, Tor Pignattara, Tor Tre Teste, Villa De Sanctis, Villini Santa Maria e le seguenti realtà locali: Apolidia, Amici di Villa De Sanctis, CSL Tor Tre Teste, Legambiente “Si Può Fare”, PAC Libero, Tharos Community, Associazione Grillo Parlante