
Un pavimento in mosaico, un altare, un colombario con stucchi e intonaci dipinti, frammenti di marmo e di sarcofagi con epigrafi, una larga vasca. Sotto quella che per più di mezzo secolo è stata una rimessa dell'Atac, costruita allora uando la zona era aperta campagna, accanto al cimitero del Verano, ecco un'area archeologica. Succede in zona piazza Bologna, via della lega lombarda a Roma. Al posto dell'antico ricovero per autobus, demolito tutto ad eccezione dell'ingresso, vincolato dalla Soprintendenza alle belle arti, gli scavi hanno occupato gran parte dell'area destinata a un prestigioso e avveniristico nuovo complesso di case di pregio e edifici commerciali e direzionali, ecosostenibile e con la compensazione di una piccola biblioteca e di qualche alloggio a prezzo calmierato da dare in gestione ai servizi sociali del municipio. Leggi tutto
![]() |
Una ricerca dell'Università Roma Tre analizza il Benessere e la qualità della vita nei Municipi di Roma. Il VI Municipio si attesta tra gli ultimi. Migliorare l'ambiente e le qualità della vita ci sembra essenziale, l'Ecomuseo ed il cemento zero (0) sono solo l'inizio di un percorso. |
![]() |
Il Municipio 6 approva l'Ecomuseo e dice no alla cementificazione del comprensorio Primo, importante traguardo raggiunto dall'Osservatorio Casilino e da tutti coloro che si battono per la valorizzazione delle risorse naturalistiche, antropologiche e storico-archeologiche del nostro territorio. Lunedì 24 Gennaio il Consiglio del Municipio VI ha deliberato con schiacciante maggioranza in favore dell'Istituzione dell'ecomuseo Ad Duas Lauros. Delibera approvata ----- Volantino dell'ecomuseo |
I comitati e le associazioni del VI Municipio prendono posizione diffidando il Comune e lo staff del Sindaco a perseguire la progettazione del nuovo piano particolareggiato Casilino favorendo la speculazione edilizia ed estromettendo i cittadini dal percorso di partecipazione che permetterebbe loro di dire la propria sul territorio dove vivono.
La diffida. La Petizione per il Comprensorio Casilino - I manifesti dell'iniziativa
di Valeria Garbati –Comitato Torpignattara
Territorio poliedrico, Torpignattara, ricco di sfaccettature, groviglio di problemi complessi e potenzialità incredibili. Universo multietnico in costante divenire, compresso in uno spazio ristretto, dove scenari urbani e rurali di suggestiva bellezza faticano a squarciare la crosta di degrado e di cemento che li soffoca. Terra di approdi Torpignattara, di un pellegrinaggio mai cessato nei secoli cominciato dai primi cristiani che lungo le rotte della Fracigena si fermavano qui per omaggiare la tomba di Sant’Elena e arrivato ai giorni nostri con le migrazioni del dopoguerra, dapprima dal centro e sud Italia, ora dal sud del mondo.
Ne avrebbe di cose da mostrare, da raccontare e probabilmente anche da insegnare Torpignattara se solo qualcuno avesse interesse a venirle scoprire. Credo di non esagerare dicendo che per la complessità antropologica e culturale, per la ricchezza del patrimonio archeologico e per lo straordinario ecosistema rurale rappresentato dal Comprensorio Casilino, Torpignattara è, a livello accademico sia nazionale che internazionale, uno dei quartieri più studiati di Roma.
Leggi tutto: Torpignattara ad un Biviodi Alessia Ciccotti
Il VI municipio si prepara a realizzare il suo Ecomuseo. Il Consiglio municipale, nella serata di lunedì 24 gennaio, ha infatti approvato la mozione presentata dal Consigliere Gianluca Santilli, capogruppo del Pd, con 13 voti a favore e 7 contrari. Questa decisione è stata accolta come una grande vittoria dal Comitato di quartiere Torpignattara, l’Osservatorio Casilino e tutte le altre realtà associative territoriali che ieri sera hanno assistito alla seduta del Consiglio e che da molto tempo si stanno battendo per evitare il rischio di cementificazione che l’intera zona sta correndo, per valorizzare le aree verdi, il patrimonio culturale e migliorare così la vivibilità di un territorio tra i più affollati e frequentati della capitale.
Come si legge nel testo della mozione infatti, nel municipio si calcolano ben 15.600 abitanti per chilometro quadrato, contro una media del comune di Roma di circa 2143 abitanti per chilometro quadrato.
di Carlotta Magnanini, L'Espresso
Ritrovare l'appartenenza a una comunità. Grazie a quartieri dove tutto si può raggiungere a piedi. E a metropoli a dimensione umana. Utopia? No, già realtà.
Quindici minuti. Il più importante movimento di riforma nel campo dell'architettura dell'ultimo ventennio, secondo il New York Times, poggia su uno spicchio di orologio. Quindici minuti è il tempo che ci vuole per recarsi a piedi in ufficio, al supermercato, a scuola se si vive secondo le regole del New Urbanism. La città del futuro? È un quartiere: amministrato dalla vivibilità, l'armonia e la 'walkability' a misura di pedone.
Una bellissima ricerca di Carlotta Di Santo che confronta fotograficamente come erano le borgate rappresentate nei film di Pasolini a come sono oggi.
Una pratica medievale di tipo comunitario, l’uso allodiale del territorio per le attività agricole, suggerisce alla politica contemporanea alcune risorse in grado di dare un ampio spettro di risposte ai diversi problemi che i cittadini riconoscono come prioritari
• Sicurezza
• Rifiuti
• Carenza di servizi
• Carenza di spazi pubblici
• Decoro urbano
• Crisi economica
• Inquinamento